pappagalli, merli indiani, uccelli insettivori, scoiattoli, pesci, carpe koi
 
 

Tutte le Carpe Koi provengono dai nostri allevamenti e siamo noi stessi ad occuparci della selezione. Tutte le immagini sono state riprese nel nostro allevamento.
Sono disponibili in varie misure e colorazioni. Nel periodo primaverile, in particolare nei mesi di marzo e aprile, le Koi riproduttrici vengono selezionate, disinfettate da eventuali parassiti e immesse nei vari laghetti di ripoduzione (DUBISCH) Nei mesi di ottobre-novembre gli avanotti vengono pescati e si procede alla prima selezione in cui si scarta circa l’80% perché non conforme allo standard.

 

Il rimanente 20% viene commercializzato l’anno seguente.(circa 10-15 cm.) Disponiamo, quindi, di ottimi riproduttori di vari colori secondo standard, e misure dai 35 ai 55 cm.
La Carpa Koi é l'ideale per chi voglia popolare uno stagno o un laghetto perché animale adattabile, bello da vedere e facile da curare. Ha inoltre grandi qualità di pesce ornamentale poiché capace di presentarsi in una gamma di colori pressoché infinita, molti dei quali sono stati classificati con grande precisione.
 
1. Kohaku: pesce bianco con macchie rosse. Rosso sul muso e disposizione omogenea (meglio se simmetrica) delle macchie su tutto il corpo.
2. Taisho-Sanke: pesce a tre colori, quelli base sono quelli della Kohaku più il nero. Grosse macchie rosse sulla testa. è una delle carpe più amate in Giappone, mentre è poco apprezzata in Europa.
3. Showa-Sanshoku: pesce a tre colori. Colore base nero, con macchie rosse e bianche.
4. Bekko: pesce bicromo con segni neri sovrapposti ad un altro colore la classificazione dipende dal secondo colore.
5. Utsurimono: pesce bicromo, il cui colore principale è il nero con macchie del secondo colore. Esistono diverse varizazioni, come la Shiro-Utsuri che presenta macchie bianche sul corpo nero.
6. Asagi: pesce con livrea grigio-azzurrina con bordo bianco. Pancia, pinne e branchie rosse.
7. Shusui: simile alla Asagi ma con effetti metallici.
8. Koromo: pesce con scaglie bordate di blu, sulle caratteristiche di base della Kohaku.
9. Ogon: pesce monocolore dall'apetto metallico: i più apprezzati sono platino, bianco e dorato.
10. Hikari-Moyomono: pesce dall'aspetto metallico che presenta sempre più di un colore.
11. Hikari-Utsurimono: pesce dall'aspetto metallico (Ogon), normalmente lucido (Hikari), con colorazione simile alla varietà Showa-Sanshoku, quindi a tre colori.
12. Kawarimono: pesci privi di riflessi metallici che non appartengono alle altre categorie. Comprende le Karasugoi e le Matsubagoi.
13. Kinginrin: pesce con squame molto brillanti e argentee.
14. Tancho: pesce con macchia rossa sulla testa, di forma normalmente tondeggiante, ovale e, a volte, a forma di cuore. La maculatura ideale della Tancho è tondeggiante, ben localizzata sul capo e netta. Esistono poi macchie molto apprezzate come quelle a cuore e quelle ovali con la parte allungata rivolta verso il muso e il dorso della carpa.
 

LA CLASSIFICAZIONE DELLE KOI

Nell'allevamento non più del 20% delle Koi prodotte viene ritenuto idoneo alla classificazione per forma e definizione dei colori: bisogna, quindi, fare molta attenzione perché il mercato è saturo di esemplari fuori standard oppure di qualità scadente.
Nello standard giapponese sono ammesse solo carpe dalle proporzioni e dalla forma tradizionale, escludendo tutte quelle con pinne a velo, normalmente, invece, classificate in Israele e molto apprezzate negli Stati Uniti.
Nello standard giapponese sono scartate tutte le carpe con disposizione delle macchie non netta o che mostrino un piccolo difetto rispetto ai tratti caratteristici di una certa varietà.
Ci sono oltre cento varietà di colorazioni codificate (in aumento) e, per semplificare una situazione così complessa, gli stessi giapponesi, hanno creato dei gruppi all'interno dei quali sono inserite tutte le Koi regolarmente classificate.
Il nome di ciascuna varietà contiene le principali caratteristiche del tipo.